Un matrimonio da sogno

Ho parlato di sogni qualche giorno fa, e trovo doveroso riparlarne anche qua, in questa pagina che ho dedicato al matrimonio. Wedding, parola anglosassone largamente usata oggi al posto della nostra più classica e noiosa “matrimonio”. Dire Wedding party ha tutta un’altra enfasi, prelude una cerimonia da sogno. Ecco infatti il sogno per eccellenza. Intendiamoci sognare un matrimonio o meglio, un wedding party non ha più lo stesso significato che aveva per le nostre madri. Il matrimonio oggi non è più il fine ultimo di una posizione sociale ma, appunto, il mezzo per poter fare una festa, anzi, una festa grandiosa.

Le mie critiche nascono proprio qui, sulla grandiosità che ognuno sogna per il proprio matrimonio. Il limite non sono i soldi, certo per i comuni mortali c’è una ricerca del risparmio ma spesso questo risparmio fa compiere scelte che poi, inevitabilmente,  portano ad un fallimento del sogno. Ho visto matrimoni dove è stata data una priorità di spesa ai vestiti degli sposi, in genere solo della sposa, per poi ritrovarsi a mangiare in luoghi poco adatti o peggio in ristoranti  dal servizio pessimo. O viceversa spendere un patrimonio in location da sogno e poi risparmiare su tutto il resto, compreso il servizio fotografico, unica cosa che non potrà più essere ripetuta, affidandolo all’amico di turno che è “bravo a fare le foto”. E’ giusto, a mio parere pensare al matrimonio come alla realizzazione di un sogno ma, e questo è il mio consiglio, considerando appunto che il fine ultimo non è il raggiungimento di una posizione sociale, allora affidatevi a chi di feste se ne intende e, seguendo il vostro sogno, riesce a darvi il massimo nel rispetto del vostro budget. Di agenzie che organizzano matrimoni ce ne sono tante e, anche se è vero che è un costo aggiuntivo, risolvono tutti i problemi ma soprattutto garantiscono il successo della festa. Se poi volete risparmiare…chiamatemi 🙂