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La fine di una passione

Avete capito male 🙂 , non è finita la mia passione creativa solo la mia prima scultura ” Passion “.

La passione maschile e quella femminile, indipendenti e unite dalla tortuosità del legno che rappresenta la vita.

AHAHAH! ok mi sono presa tropo sul serio. Comunque è finita, che ne pensate? Si lo so, avevo detto una scultura al mese e questa doveva essere finita a Gennaio, però è finita e ora si parte con un’altra scultura…………

Collane di fiori

Mentre scrivevo il titolo ho evocato questa bella immagine

Siete mai stati alle Hawaii ? Io no 🙁  ma chissà un giorno……..

Torniamo a noi 🙂 . Non ho mai lavorato il feltro e non ho nemmeno l’attrezzatura per farlo ma l’altro giorno un’amica mi ha chiesto se potevo farle una collana di fiori di feltro.

Oddio, queste richieste mi lasciano sempre disorientata, non riesco mai a dire di no, specialmente ad un’amica ma io non lavoro il feltro!!! Ho tante cose che ho fatto nell’armadio, non ti piacerebbe prenderne una? Questo è quello che avrei voluto rispondere ed invece ” si certo, come la vuoi? colorata, corta, lunga “. In più mi dovrò confrontare con una collana che lei aveva ma ha perso e le piaceva tanto. Ma in che guai mi ficco? Siccome sono una persona positiva 🙂 affronto questa sfida con entusiasmo anzi ne approfitto ed aggiungerò al mio blog informazioni tecniche anche per voi. Se per caso c’è qualcuno che invece ha informazioni da passarmi ne sarei veramente felice 🙂 . Vediamo come finisce questa storia…………

Vi spiego Pinterest

Oggi non vi parlo di me, era ora lo so 🙂 . Volevo parlarvi di Pinterest. Loro si definiscono il catalogo mondiale delle idee, condivido. Se cercate idee è un social network fantastico. Quali idee? devo dire tutte, perlomeno tutte quelle che io ho cercato, da come arredare la casa alle tendenze nell’abbigliamento per non parlare del fai da te. A mio avviso ha un difetto, siccome lo spirito di Pinterest è creare “bacheche” prendendo immagini dal web il risultato è che si ripete. Però funziona. Quando mi sono registrata pensavo potesse essere una vetrina per le mie creazioni e ho creato la mia bacheca chiamandola “cose belle”. Nessuno la visualizzava. Poi ho cominciato a metterci dentro immagini di lavori che potevano interessarmi, prese da altri, salvare un pin nel loro gergo. E qualcuno mi ha visualizzato salvando a sua volta i pin che avevo salvato io, nella propria bacheca naturalmente. Non delle mie creazioni però 🙂 . Quindi mi sono accorta che è un “copia incolla” generale, un po’ una sciocchezza direte. No, i pin rimbalzano e si moltiplicano da soli diventando ripetitivi ma nello stesso tempo acquistando visibilità. Le mie creazioni sono rimaste invisibli ma anche per colpa mia, ho smesso di pubblicare le mie foto salvando solo quelle degli altri. Mi sono fatta prendere la mano da questo gioco usandolo non a mio vantaggio 🙂 . Comunque è una piattaforma che consiglio https://it.pinterest.com/ dategli un’occhiata, non vi fa vedere molto, per avere accesso totale dovete registrarvi. Sono sicura che piacerà anche a voi e, nel caso, date un’occhiata alla mia bacheca e poi seguitemi, anche li, se vi va 🙂 .

Non fidarti degli artigiani

Oggi mi è stato detto che non mi devo fidare degli artigiani e sapete chi me lo ha detto? Un artigiano. E’ un’assurdità, un incongruenza, un paradosso. Io sono un artigiano, perché quando lavoro alle mie creazioni uso le mani e questo mi differenzia dai prodotti di massa creati dalle macchine. Permettetemi però di dire che quello che soprattutto mi differenzia è la passione che metto nelle mie creazioni. Ognuna è figlia di un progetto, di una ricerca e anche di un po’ di fatica. Un artigiano può sbagliare ma se lo fa, il primo ad essere mortificato è proprio lui. Invece l’artigiano, a cui mi sono rivolta per le mie necessità, un vetraio, mi ha detto che sbagliano tutti, persino i medici in ospedale, quindi si è indignato delle mie lamentele. Il suo atteggiamento, arrogante e maleducato, mi ha offeso come persona e come artigiano. Continuerò a fidarmi degli artigiani, perché apprezzo quel valore in più che hanno da offrirti, perché non sono gli artigiani il problema ma gli uomini che si nascondono dietro.

help me

Un grido nel silenzio ” aiuto ”

Finalmente ho il computer nuovo. Sacrifici, ricerche, e ancora ricerche. Chiedi agli amici, ai conoscenti, a chi pensi sia un esperto e infine eccolo, un bellissimo Asus SSD e altri vari codici. Dunque, stiamo calmi. Oltre al fatto che sono giorni che non accedo al mio blog, sto passando il tempo, poco e prezioso tempo, a cercare di configurare questo PC. E’ un’autentica battaglia, sul campo ci sei tu contro Microsoft. La prima cosa che cercano di fare è impossessarsi di tutti i tuoi dati, dal numero di scarpe a quante volte vai in bagno e tu ti difendi a suon di flag su le varie caselle NO GRAZIE, non voglio che respiriate per me, anche se difficile e in carenza di ossigeno, respiro da sola. Ma poi, si c’è un poi, hai bisogno di quelle piccole cose per ristabilire quell’ordine che ti eri guadagnata sul vecchio pc. Dov’è la mia mail? mi chiedono un account Microsoft, ancora? non basta la password per entrare nella mia mail? Non lo so se ho un account Microsoft, non ricordo se lo avevo creato sul vecchio pc, non ricordo password di account Microsoft. Ok,  questa battaglia l’hai vinta tu. Vado a leccare le ferite e affilare le spade. Domani è un altro giorno.

cucire o non cucire questo è il problema

AhAhAhAh, rido da sola delle mie paturnie. Dunque, il cuore è fatto ma sta lì che mi guarda, o meglio, sta lì ed io lo guardo e penso ” come ti sostengo? “. Non trovo niente che mi ispiri a costo zero. Non è che voglio essere spilorcia ma è la mia linea, tutto quello che creo voglio che sia frutto di riciclo. Con la stoffa è facile ma un piedistallo per il mio cuore è un’altra storia. Ho provato ad andare da uno sfasciacarrozze ( si usa ancora chiamarli così? ) ma figurati non ti fanno entrare per questioni di sicurezza. Li posso anche capire, io volevo solo dare un’occhiata, cercare qualcosa che mi potesse interessare tra i pezzi di motore abbandonati ma oggi le macchine vengono tutte schiacciate e mandate alle fabbriche per fonderle e i pezzi di motore che tengono non sono abbandonati, se li rivendono 🙁 . Forse in effetti ha sempre funzionato così. Diventa fondamentale un cambio direzione, nel frattempo mi ritrovo a guardarmi intorno cercando qualsiasi cosa che possa essere quella giusta, manca solo che frugo tra i cassonetti 🙂 . Bene, il mio piccolo sfogo finisce qui, se qualcuno ha idee da suggerire sono bene accette. Alla prossima 🙂

Tanto per ridere

Mi è successo proprio domenica scorsa, stavo cucendo una cover per l’ eBook del mio compagno e proprio quando pensavo di aver finito mi sono accorta che l’unica cosa finita era il filo del rocchetto inferiore 🙂 🙂

Esatto questa è la reazione.

Dopo il leggittimo abbattimento, si ricomincia 🙂

I giorni della merla

https://www.youtube.com/watch?v=ycy-xcCrYi

Chi non ha visto ” Ricomincio da capo ” ? E’ un film esilarante, poetico e positivo. Un film da rivedere in questi giorni, i più freddi dell’anno  ( così dicono 🙂 ). Per me anchè il titolo è interessante, ho ricominciato da capo diverse volte nella mia vita e questa volta sto cercando di dare una svolta alla mia passione cercando nuove strade. Non è mai facile ricominciare perchè ci si cimenta con esperienze nuove e difficoltose. Per farla breve, la mia prima scultura che pensavo di portare a termine nel mese di Gennaio, non è finita. Non riesco a fare un supporto, che possa sostenere il cuore, che mi soddisfa. Quello che ho in mente non lo trovo e forse questo è il segno che devo realizzarlo. Questa è un’esperienza nuova che mi blocca un pò, non so se ne sono capace. Ma il messaggio del film è proprio questo, se vogliamo davvero cambiare direzione dobbiamo allontanarci dalle nostre strade abituali e percorrerne di nuove 🙂 .

Buona visione a tutti

Passions

Passione, quella che ci spinge nella vita. La passione per lo sport, la passione per la fotografia, la passione, mia, per il cucito. Ma anche l’amore è passione. Amore ricambiato, contrastato, rifiutato. Ecco il mio cuore, spezzato dagli altri ma anche da noi stessi.

In realtà non ho ancora finito, l’idea di legare il cuore ai legni di mare mi piace ma questi legni, trovati sulla spiaggia, sembra che non vadano bene. Troppo piccoli o troppo semplici. Cercavo un legno più tortuoso, che esprimesse la sua passione e mi permettesse di fonderla con la passione tortuosa del cuore……. Sto esagerando vero?  🙂 . Vabbè più semplicemente non mi piacciono, legna da ardere 🙂 .

Dato che non ho il camino li tengo ancora un pò, magari osservandoli meglio hanno una loro storia da raccontare 🙂 .

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